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Ucraina
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Lmwqw'mwraUcraina (pronunciato mwrqUcraìna /ukraˈina/ o mwrwUcràina /uˈkraina/cite-ref-crusca-6-1[6]cite-ref-11[11]; mwuqin ucraino Україна?, Ukrajina, [ukraˈjina]) è uno mwuwStato dell'mwvaEuropa orientale con una mwvqsuperficie di mwvg603628 km² (mwvw576628 km² se si esclude il territorio della mwwaCrimea, occupato e annesso illegalmente dalla mwwqRussiacite-ref-12[12]) in cui risiedono mwxg37 860 221 abitanti al 2024 e la cui mwxwcapitale, nonché città maggiore, è mwyaKiev. Ha uno sbocco sul mwyqMar Nero e sul mwygMar d'Azov a sud e confina con la mwywRussia a est, con la mwzaBielorussia a nord, con mwzqPolonia, mwzgSlovacchia e mwzwUngheria a ovest e con mwaaRomania e mwaqMoldavia a sudovest.
L'Ucraina è uno mwawStato unitario con un mwbasistema semipresidenziale, ed è membro dell'mwbqONU, del mwbgConsiglio d'Europa, dell'mwbwOSCE, del mwcaGUAM e del mwcqtriangolo di Lublino. La mwcglingua ufficiale è l'mwcwucraino; molto diffuso nelle regioni orientali e nel sud è il mwdarusso, che nella mwdqRepubblica autonoma di Crimea è anche lingua ufficiale assieme al mwdgtataro di Crimea. L'Ucraina è un mwdwPaese in via di sviluppo, e si posiziona al 84º posto nell'mweaindice di sviluppo umano. È uno dei mweqPaesi più poveri d'Europa per mwegPIL pro capite e la mwewcorruzione risulta molto diffusa.cite-ref-transparency-13-0[13]cite-ref-poor-14-0[14] Tuttavia, grazie alla presenza di estese pianure fertili, l'Ucraina è uno dei maggiori esportatori di grano al mondo.cite-ref-grain1-15-0[15]cite-ref-grain2-16-0[16]
Abitato fin dal mwjqpaleolitico, il territorio ucraino fu la culla del mwjgRus' di Kiev, il più antico fra gli Stati mwjwslavi orientali.cite-ref-17[17] In seguito, il territorio fu conteso nei secoli da diverse potenze locali, finendo poi divisa tra la mwlaConfederazione polacco-lituana e l'mwlqImpero russo. Membro fondatore dell'mwlgUnione Sovietica nel 1922, l'Ucraina ottenne la piena mwlwindipendenza nel 1991 alla mwmacaduta di quest'ultima. Nel 2014, in seguito a mwmqproteste popolari antigovernative e pro Unione europea nella capitale Kiev, si verificò uno mwmgstato di crisi con la Federazione Russa, culminato nell'mwmwannessione illegale da parte di quest'ultima della Crimea e nella secessione delle Repubbliche mwnaseparatiste di mwnqDonetsk e mwngLuhansk. Nel febbraio 2022 la Russia diede poi inizio a un'mwnwinvasione su vasta scala del territorio dell'Ucraina, tutt'ora in corso.
Contents
• Storia
• Clima
• Etnie
• Lingue
• Politica
• Economia
• Energia
• Turismo
• Ambiente
• Flora
• Fauna
• Bandiera
• Cultura
• Musica
• Costumi
• Cinema
• Scienza
• Media
• Sport
• Pugilato
• Calcio
• Atletica
• Scacchi
• Note
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Etimologia
Il mwpatoponimo mwpqUcraina deriva dalla mwpglingua slava orientale antica mwpwu-kraina, formato da mwqau ("presso") e mwqqkraina ("confine"), dalla radice mwqgslava mwqwmwrakraj (limite, bordo).cite-ref-18[18] Quindi la parola mwsqucraina significa "marca", "regione di confine".
Inizialmente il termine era applicato ai confini fortificati dei diversi principati della mwswRus' di Kiev senza una specifica fissazione geograficacite-ref-19-0[19] e il primo utilizzo documentato appare nel mwuaCodice ipaziano in riferimento all'anno 1187 e in connessione con la morte di Vladimir Glebovič, sovrano del mwuqPrincipato di Perejaslavl, che costituiva la regione di frontiera sud-orientale della Rus' e la cui linea di fortezze lungo il fiume mwugSula fungeva da scudo militare contro le incursioni dei mwuwPoloviciani.
Il Codice Ipaziano afferma che «nell'ucraina si gemette per lui» (ѡ нем же ѹкраина много постона - O nem že ukraina mnogo postona).cite-ref-20[20] Nello mwwqzarato russo il termine venne adoperato dall'inizio del mwwgXVI secolo in riferimento alla regione a ridosso della linea fortificata che si estendeva sulla frontiera sud-orientale (come protezione dalle incursioni dei mwwwtatari) per diverse centinaia di chilometri, dalle foreste di mwxaBrjansk a mwxqPerejaslavl' Rjazanskij (Переяславль Ряэанский), nella parte meridionale dell'alto bacino del fiume mwxgOka.cite-ref-21[21]
La conversione in nome proprio avvenne a partire dal mwzaXVII secolo quando, nel mwzqRegno polacco-lituano, i cronisti cominciarono a usare il termine in riferimento al territorio sud-orientale, dalla mwzgPodolia al mwzwDnepr, per la sua funzione di confine con il mw0amondo nomade tataro del sud.cite-ref-22[22] Per esempio, il cronista polacco Samuel Grądzki, che scrisse della mw1qrivolta di Chmel'nyc'kyj nel 1660, spiegò la parola "Ucraina" come il nome della terra situata al confine del Regno polacco.cite-ref-23[23] Nella legislazione russa del XVII secolo appaiono poi termini come la "Piccola ucraina russa" oppure "l'ucraina detta Piccola Russia" in riferimento alla regione sulla riva sinistra del medio Dnepr, mentre quella sulla riva destra era chiamata "Ucraina polacca".cite-ref-24[24]
Storia
Preistoria, antichità e medioevo
Il territorio dell'attuale Ucraina è abitato all'incirca dal mw4w32 000 a.C., in piena mw5aetà paleolitica;cite-ref-25[25]cite-ref-26[26] durante il mw7qMedioevo, la regione fu il punto centrale della cultura degli mw7gslavi orientali, con la federazione tribale del mw7wRus' di Kiev che costituì la base dell'identità ucraina.
Il principato della Rus' di Kiev
La fondazione e il principe Oleg di Kiev
Nel 882 il principe mw-qvariago (mw-gvichingo) mw-wOleg di Kiev arriva a mwaqaKiev, uccide mwaqeAskold e Dir, i Variaghi del gruppo di mwaqiRjurik che erano già lì, conquista la città e, secondo la mwaqmmwaqqCronaca degli anni passati "Si proclama il principe di Kiev e dice "Questa è la madre delle città di mwaquRus' ".cite-ref-27[27]
Oleg è considerato la prima figura storicamente accertata sul mwaqstrono di Kiev e per questo è considerato il fondatore della mwaqwRus' di Kiev.cite-ref-28[28] Il termine Rus' significa "uomini che remano" e fu assegnato ai principi variaghi e alle terre che governavano. Questo significa che le terre intorno a Kiev, mwarePerejaslav e mwariČernihiv, le città ucraine del mwarmDnepr, formavano un triangolo che in origine era conosciuto come la mwarqTerra della Rus'mwaru.cite-ref-0-29-0[29] La tribù dei mwaroPoliani di Kiev, che abitava questa regione, adottò per sé il nome mwarsRus' dai Variaghi intorno al mwarwIX secolo.
In seguito, in senso più ampio, iniziarono a usare il termine "Rus" per indicare tutti i territori sotto l'egemonia dei mwar4principi di Kiev, anche se per tutta l'esistenza della Rus' di Kiev, la mwar8terra di Rus'mwasa continuò a riferirsi principalmente alle terre dell'Ucraina del Dnepr, il suo terra del cuore e nucleo.cite-ref-30[30]cite-ref-31[31] L'élite variago si assimilò rapidamente alla popolazione locale. Sotto la guida di Oleg comincia il periodo della crescita del Regno kievano che durò per un secolo.
Oleg iniziò a raccogliere mwatitributi da varie tribù subordinate a Kiev. Tra l'883 e l'885 assoggettò altre tribù, come i mwatmDrevljani, gli Siverjany e i Radimichi. Le più lontane tribù del sud sono state conquistate nell'890. Nel medesimo anno, attacca l'mwatqImpero bizantino e nel 911 li forza di firmare un trattato che esonerava i mercanti di Rus' dai mwatudazi doganali e gli conferiva un posto di residenza durante le loro missioni di affari a mwatyCostantinopoli (mwatcIstanbul).
Kiev diventa il centro del mwatkcommercio dell'mwatoEst Europa, Podil, il distretto di Kiev che esiste ancora, era pieno di mercanti che passavano per Dnipro sulla via verso il mwatsMar Baltico. Oleg estese l'Impero kievano e contenne i nemici dell'area, i mwatwCazari e i mwat0bizantini.cite-ref-0-29-1[29]
Igor di Kiev
Nel 912 Oleg morì e sul trono salì il principe mwauqIgor' di Kiev. Igor faticò a mantenere la posizione di Rus' di Kiev. A nord dalla capitale le tribù dei mwauuDrevljani e Ulichiani si ribellarono a causa dell'alta tassazione. I mwauyPeceneghi tornano nelle mwaucsteppe ucraine e spesso attaccavano il regno kievano. Le relazioni con Costantinopoli peggiorarono e Igor lì attaccò nel 994, tuttavia l'esercito di Rus' fu sconfitto e Igor firmò un altro trattato che vide la posizione di Kiev meno favorevole che in precedenza. Igor venne ucciso dalla tribu dei Drevljani durante un viaggio per raccogliere i tributi.cite-ref-google-com-ua-32-0[32]
Santa Ol'ha di Kiev
Prima di salire al trono mwaviIgor sposò una donna mwavmvariaga, mwavqOlga, che salì al trono dopo la sua morte e divenne così la prima donna a regnare sulla mwavuRus' di Kiev. Il suo regno durò dal 945 al 962, quando il figlio mwavySvjatoslav I di Kiev compì ventuno anni.
Nonostante la conversione al cristianesimo di Olga, nessuno dell'elité variaga si convertì, continuando a seguire i riti pagani.cite-ref-33[33]
Sviatoslav (Sveinald) I di Kiev
Nel 962 a 21 anni il figlio di mwav4Igor e mwav8Olga, Sviatoslav (Sveinad in mwawanorreno), salì al trono del mwaweRegno kievano, riprese la politica espansionista di mwawiOleg di Kiev e concentrò le sue attenzioni verso il nord e l'est, portando l'ultima tribù slava dell'est europeo, i Viaticiany, sotto il potere di Rus'.
Nel frattempo quando il mwawqkhanato di mwawuKhazar fatica con i mwawyPecheneghi e Sviatoslav, invece di ascoltare le richieste di aiuto di Kazari, nel 967 li attacca e cattura il loro territorio. Nello stesso anno mwawcSviatoslav I sottomette la mwawgBulgaria del Volga.
Le ambizioni di Sviatoslav comprendevano i Balkani, popolati dai mwawoBulgari e l'mwawsImpero bizantino. Le ambizioni che però sono rimaste tali perché nel 971 deve firmare l'accordo di pace con i bizantini che non era molto favorevole per la mwawwRus' di Kiev.
Dopo la morte di mwaxgSviatoslav I dall'anno 972 - 1132 l'mwaxkImpero kievano entra in una fase di consolidamento del potere sui territori in possesso, in questo processo si evidenziano in particolare tre leader: mwaxoVolodymyr il Grande, il suo figlio mwaxsYaroslav il Saggio e mwaxwVolodymyr Monomah.cite-ref-google-com-ua-32-2[32]
Vladimir I di Kiev
mwaykVladimir I di Kiev (o san Volodymyr) fu il principe di Kiev dal 979—1015; prima di regnare dalla capitale regnò a mwayoNovgorod dal 970—988. Sotto il suo regno si completò la conversione della mwaysRus' di Kiev al mwaywcristianesimo.
il figlio di mway4Sviatoslav I di Kiev, il nipote di mway8Santa Ol'ha.
Volodymyr ha esteso i confini del Regno kievano e l'ha fatto diventare uno degli stati più potenti dell'mwazcEst Europacite-ref-34[34].
Unificò le tribù mwaz0slave orientali e rafforzò le frontiere con una serie di campagne militari contro vicini come i mwaz4Polacchi, i mwaz8Vjatici, i Radimichi, gli mwaaaJatvingi, i mwaaeKhazari e i mwaaiBulgari del Volgacite-ref-35[35].
Ha convertito la Rus' di Kiev al mwaa8cristianesimo orientale. Volodymyr era interessato a rafforzare le connessioni diplomatiche e commerciali con l'mwabaImpero bizantino e a consolidare il proprio potere e l'unione del regno kievano attraverso un'unica fede.
987 Volodymyr manda diverse migliaia di guerrieri per aiutare l'imperatore bizantino, mwabcBasilio II, a mantenere il suo trono minacciato dalle rivolte interne. Nel cambio l'imperatore gli promette la mano della sua sorella Annacite-ref-encyclopediaofukraine-com-37-0[37]cite-ref-38[38] a condizione che sia lui che i suoi sudditi si convertono al cristianesimocite-ref-encyclopediaofukraine-com-37-1[37]. Nel 988 Volodymyr cattura il mwacqKhersones, in mwacuCrimea, probabilmente per forzare l'imperatore bizantino a mantenere la promessa, e dopo il matrimonio lo consegna a Basilio llcite-ref-referencea-39-0[39]. Nel 990 Volodymyr ritorna a Kiev con la sua nuova moglie.cite-ref-40[40]
Il battesimo della Rus' di Kiev
Il mwadqbattesimo di massa dei cittadini di Kiev, per decisione del principe mwaduVolodymyr I, avvenne nell'agosto 988, segnando l'inizio della mwadycristianizzazione della Rus' di Kiev, la popolazione rimanente della Rus' fu lentamente convertità in seguito, a volte con la forza.
Il periodo fu segnato dallo sviluppo dell'mwadgarte e delle mwadkscienze. Durante il regno di Volodymyr furono costruite le prime scuole e chiese, tra cui la mwadochiesa delle Decime a Kiev.
La Rus' di Kiev sviluppò relazioni politiche e culturali con Bisanzio, la Bulgaria e la Germania. I rapporti con la Polonia migliorarono dopo che il figlio di Volodymyr, mwadwSviatopolk I, sposò la figlia del principe mwad0Boleslao I di Polonia nel 992cite-ref-referencea-39-1[39].
Volodymyr fu il primo dei principi di Rus' a iniziare a mwaegconiare la propria mwaekmoneta d'oro. Ha fondato la città di mwaeoVolodymyr. Ha utilizzato il segno del mwaes"tridente"cite-ref-41[41] come il simbolo della Rus' di Kiev, che in seguito è diventato lo stemma dell'Ucrainacite-ref-42[42]cite-ref-43[43].
Volodymyr ricevette emissari papali nel 986, 988, 991, 992 e 1000 e inviò i propri inviati a mwageRoma nel 993 e 1001cite-ref-44[44]. Verso la fine della sua vita i suoi figli mwagySviatopolk I e mwagcJaroslav I di Kiev sfidarono il suo governo. Dopo aver sconfitto mwaggSviatopolk I, Volodymyr morì mentre preparava una campagna contro mwagkJaroslav e fu sepolto nella mwagochiesa delle Decime. Morì nel Palazzo Berestovsky vicino a Kiev.
L'mwagwicona di mwag0San Volodymyr con il tridente è esposta nella mwag4basilica di San Pietro in Vaticano. Il mwag8tridente ucraino è l'unico simbolo nazionale esposto nella basilica di San Pietrocite-ref-45[45]. Fu mwahqcanonizzato dalla mwahuchiesa ortodossa e quella mwahycattolica dopo il 1240cite-ref-encyclopediaofukraine-com-37-2[37].
Da Jaroslav I il Saggio all'Ottocento
mwah0Jaroslav sconfisse definitivamente i Peceneghi nel 1036. Le steppe furono allora invase dal popolo dei mwah4Cumani. In conseguenza delle continue invasioni di popolazioni nomadi di lingua mwah8turca (mwaiaPeceneghi e mwaieCumani), che compivano razzie ai danni dei mwaiiRus', le popolazioni slave migrarono a nord,cite-ref-46[46] verso le più sicure foreste ma abitate dalle popolazioni uraliche (mwaicugro-finniche).
All'inizio del mwaikXII secolo la regione conobbe un periodo di decadenza. Probabilmente a causa di tassazioni troppo elevate, di conflitti tra i nobili e dei reiterati attacchi dei popoli nomadi confinanti, molti abitanti abbandonarono la regione per colonizzare altre terre che si trovavano a nord est, lungo il Volga, abitate da popolazioni (mwaiougro-finniche). I tentativi dei sovrani di arginare il declino demografico introdussero nel territorio alcune popolazioni delle steppe circostanti, che, precedentemente nomadi, iniziarono ad assumere uno stile di vita più stanziale.
A partire dal mwaiw1054 la Rus' di Kiev si disgregò in principati indipendenti. L'odierna Ucraina risultò divisa fra i principati di mwai0Galizia, mwai4Volinia o Vladimir Volinskji, mwai8Černihiv, mwajaNovgorod Severskji, mwajePerejaslav e mwajiKiev. Per la prima volta apparve il nome di mwajmUcraina, usato per indicare il territorio soggetto al principato di Perejaslav.
A seguito della frammentazione nel mwajuXIII secolo e l'mwajyinvasione mongola,cite-ref-47[47] l'unità territoriale crollò e l'area fu contesa, divisa e governata da diverse potenze, inclusa la mwajsConfederazione polacco-lituana, l'mwajwAustria-Ungheria, l'mwaj0Impero ottomano e il suo stato vassallo mwaj4russo. Durante i secoli mwaj8XVII e mwakaXVIII, emerse e prosperò un mwakeetmanato cosacco,cite-ref-48[48] ma il suo territorio fu infine diviso tra la mwakyPolonia e l'mwakcImpero russo.
Nel 1775 mwak4Sič di Zaporižžja, l'ultimo centro dei cosacchi ucraini, fu distrutto dalle truppe russe. Una parte dei cosacchi fuggì attraverso il Danubio, l'altra parte fu reinsediata nel mwak8Kuban' e i contadini ucraini divennero mwalaservi dei nobili russicite-ref-49[49]. Il famoso poeta ucraino mwaluTaras Ševčenko soffrì di questo fenomeno, ma anche dopo l'abolizione della servitù della gleba nell'impero russo nel 1861, la politica di mwalyrussificazione continuò, uno degli episodi più famosi di questa politica fu l'mwalcUkaz di Emscite-ref-50[50]cite-ref-51[51].
Storia moderna, RPU e RPUO
La storia moderna dell'Ucraina come entità politica inizia nel 1917 con la creazione della mwamiRepubblica Popolare Ucraina (RPU). La formazione della RPU avvenne durante il periodo di caos che seguì la mwammRivoluzione russa, quando l'mwamqImpero russo crollò. L'indipendenza totale fu proclamata il 22 gennaio 1918. La RPU fu guidata da mwamuMychajlo Hruševs'kyj e affrontò la guerra contro le forze mwamybolsceviche e l'occupazione tedesca.
Parallelamente agli eventi nella RPU, nel novembre 1918, fu proclamata la mwamgRepubblica Popolare dell'Ucraina Occidentale (RPUO), con capitale a mwamkLeopoli.
Il 22 gennaio 1919, l'mwanaAkt Zluky (Atto di Unione), sancisce l'unione tra la mwaneRepubblica Popolare Ucraina e la mwaniRepubblica Popolare dell'Ucraina Occidentale. Evento fondamentale e simbolico dell'unità dei territori ucraini.
Dall'agosto al dicembre 1919, la maggior parte dell'Ucraina fu mwanqcontrollata dalle truppe dell'Armata Bianca.
Nel maggio 1920 Kiev era controllata dalle truppe polacche e ucraine.
Periodo sovietico
Nonostante l'Atto di Unione, l'Ucraina non riuscì a mantenere la propria indipendenza. Nel 1921, dopo la mwangguerra sovietico-ucraina, la maggior parte del territorio ucraino fu annessa alla neonata mwankUnione Sovietica come mwanoRepubblica Socialista Sovietica Ucraina (RSS Ucraina).
La mwanwRSSU fu un membro fondatore dell'mwan0Unione Sovietica nel 1922.
Nel 1932-1933, la nazione soffrì a causa dell'mwan8Holodomor, che costò la vita da 5 a 10 milioni di ucrainicite-ref-52[52]cite-ref-53[53]. Durante le mwaogGrandi purghe centinaia di migliaia di persone furono uccise con accuse inventate, la maggior parte delle quali furono riabilitate postumecite-ref-54[54]cite-ref-55[55]cite-ref-56[56]. Nel 1937-1938, le autorità sovietiche distrussero tutti i rappresentanti dell'allora intellighenzia ucraina: metà di loro furono spinti al suicidio e il resto fu inviato nei mwapugulagcite-ref-57[57]cite-ref-58[58]cite-ref-59[59].
Nel 1941-1944 la maggior parte dell'Ucraina era sotto l'occupazione nazista.
Negli mwaqqanni '60 e mwaqu'80 il mwaqymovimento di dissidenza si intensificò, uno dei suoi rappresentanti, mwaqcV"jačeslav Čornovil, fu l'iniziatore della mwaqgdichiarazione d'indipendenza dell'Ucrainacite-ref-60[60]cite-ref-61[61].
L'indipendenza e il Memorandum di Budapest
L’Ucraina riconquistò l'indipendenza nel 1991, a seguito della mwarmdissoluzione dell'URSS. A seguito dell'indipendenza, l'Ucraina si dichiarò uno mwarqStato neutralecite-ref-gska2-rada-gov-ua-62-0[62] e con il mwarkmemorandum di Budapest rinunciò alle proprie mwaroarmi nucleari, aderendo al mwarstrattato di non proliferazione nucleare, in cambio delle garanzie di sicurezza da parte della mwarwRussia, mwar0Stati Uniti e mwar4Regno Unito.
Formò una limitata associazione militare con la mwasaRussia e altre nazioni della mwaseComunità degli Stati Indipendenti, stabilendo anche un mwasiPartenariato per la pace con la mwasmNATO nel 1994.
Guerra del Donbas e l'annessione della Crimea
Nel 2013, dopo che il governo del presidente mwasyViktor Janukovyč aveva deciso di sospendere l'mwascaccordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione europea e di avere relazioni economiche più strette con la Russia, iniziarono una serie di manifestazioni di massa, conosciute come mwasgEuromaidan, che durarono diversi mesi, durante le quale la polizia di antisommossa mwaskBerkut sparò ai manifestanti e uccise più di 100 personecite-ref-63[63]. Le manifestazioni culminarono nella mwas4rivoluzione del 2014 che portò alla fuga e destituzione di Janukovyč,cite-ref-64[64]cite-ref-65[65]cite-ref-66[66] quindi alla costituzione di un nuovo governo e le mwatselezioni anticipate del presidente.
Negli ultimi giorni di febbraio 2014 le mwat0truppe russe senza insegne, invasero la mwat4Crimea e ne presero il controllo militare.cite-ref-67[67] In seguito al mwaumreferendum svoltosi il 16 marzo 2014 la Crimea fa una dichiarazione unilaterale d'indipendenza, seguita dall'mwauqannessione alla Russia, non riconosciuta né dal governo ucraino né dalla comunità internazionale.
Gli stessi eventi portarono anche alla mwauyguerra del Donbass, un conflitto attivo con mwaucseparatisti appoggiati dai russi dall'aprile 2014, fino all'mwauginvasione russa dell'Ucraina del 2022. Il 7 aprile 2014 anche parte dell'mwaukoblast' di Donec'k dichiarò unilateralmente l'indipendenza dall'Ucraina in seguito a un referendum e pochi giorni dopo l'autonominato presidente della mwauoRepubblica Popolare di Doneck Pavel Gubarev dichiarò la futura annessione alla mwausRussia. Allo stesso modo, parte dell'mwauwoblast' di Luhans'k dichiarò la propria indipendenza come mwau0Repubblica Popolare di Lugansk.
L'Ucraina si candidò come componente economico dell'mwau8accordo di associazione inclusivo di un'area di libero scambio approfondita con l'mwavaUnione europea il 1º gennaio 2016.
Geografia
L'Ucraina, con i suoi mwawm603628 km² di estensione è il secondo stato più grande d'Europa, dopo la mwawqRussia europea e prima della mwawuFrancia metropolitana, nonché lo stato più grande interamente in Europa. Il confine dell'Ucraina con gli altri stati è lungo mwawy4558 km, suddivisi fra mwawcRussia (mwawg1576 km) a est, mwawkMoldavia (mwawo939 km) a sud-ovest, Bielorussia (mwaws891 km) a nord, mwawwRomania (mwaw0169 km a sud, mwaw4362 km a ovest), mwaw8Polonia (mwaxa428 km) a nord-ovest e mwaxeUngheria (mwaxi103 km) e mwaxmSlovacchia (mwaxq90 km) a ovest, oltre ai mwaxu2872 km di costa marittima.
Il paesaggio ucraino si estende principalmente nel mwaxcbassopiano sarmatico e consiste prevalentemente di fertili pianure o steppe attraversate da diversi fiumi, tra cui il mwaxgDnepr, il mwaxkDonec, il mwaxoDnestr e il mwaxsBug Orientale che vanno a gettarsi nel mwaxwMar Nero e nel più piccolo mwax0Mar d'Azov. Le foci dei fiumi che si gettano nel Mar Nero formano un tipo caratteristico di estuario, detto "mwax4liman", come ad esempio il mwax8liman del Dnestr, uno dei più grandi estuari dell'Ucraina.
Nella parte sudoccidentale il mwayedelta del Danubio costituisce il confine con la mwayiRomania. Le poche catene montuose presenti sono le propaggini dei mwaymCarpazi, a ovest, la cui cima più alta è il mwayqHoverla con mwayu2061 m e le montagne della penisola di mwayyCrimea. L'Ucraina ha anche diversi altopiani, come quello di mwaycVolinia-mwaygPodolia ad ovest e l'altopiano del Dnipro, sulla sponda destra del fiume. Ad est si trovano le cime sud-occidentali del mwaykrialto centrale russo sulle quali corre il mwayoconfine tra la Russia e l'Ucraina. Presso il Mar d'Azov si trova la catena del Donec e l'altopiano di Azov. Le nevi che si sciolgono sui monti alimentano i fiumi e cascate.
Le città più importanti sono mwaywKiev (mway02 799 000 abitanti), mway4Charkiv (mway81 455 000), mwazaDnipro (mwaze1 049 000), mwaziDonec'k (mwazm1 016 000), mwazqOdessa (mwazuOdesa; mwazy1 013 000), mwazcZaporižžja (mwazg900 000), mwazkLeopoli (mwazo830 000; mwazsL'viv;), mwazwKryvyj Rih (mwaz0717 000).
Secondo alcune stime elaborate nel 1887 dai geografi del dipartimento militare dell'mwaz8Impero austro-ungarico, nei pressi della città ucraina di mwa0aRachiv nella mwa0eTranscarpazia (di coordinate 48°03′N 24°12′Emwa0q48°03′N, 24°12′E) sarebbe situato il mwa0ucentro geografico dell'Europa; vi sono altri luoghi considerati centro del continente, a seconda degli studiosi e dei metodi di misurazione utilizzati.
Tra le risorse naturali dell'Ucraina vi sono mwa0cferro, carbone, mwa0gmanganese, gas naturale, olio, sale, mwa0kzolfo, mwa0ografite, mwa0stitanio, mwa0wmagnesio, mwa00caolinite, mwa04nichel, mwa08mercurio, legname e abbondanza di terre coltivabili. Ciononostante, il Paese soffre di diversi problemi ambientali, come la presenza inadeguata di acqua potabile, l'inquinamento dell'aria e dell'acqua, la deforestazione e la contaminazione da radiazioni nel nord-est per effetto del mwa1adisastro di Černobyl'. Il trattamento dei rifiuti pericolosi è ancora poco sviluppato in Ucraina.cite-ref-68[68]
Clima
In Ucraina il clima è di tipo mwa1ctemperato continentale nell'interno e mwa1gmediterraneo nella costa meridionale della mwa1kCrimea: lungo il mwa1oMar Nero l'inverno è relativamente mite, mentre nelle zone interne le temperature di gennaio sono molto più basse, con punte al di sotto dei mwa1s−20 °C. Le precipitazioni annuali variano notevolmente da zona a zona: mentre in Ucraina occidentale cadono mwa1w1200 mm di pioggia l'anno, in Crimea il valore si riduce ad appena mwa10400 mm. La temperatura media di gennaio a Kiev è di mwa14−6 °C.
Popolazione
L'Ucraina è l'ottavo paese per numero di abitanti in Europa. Secondo le stime del mwa20servizio statistico statale dell'Ucraina la popolazione del paese (esclusa la mwa24Crimea) era di mwa2841 442 615 abitanti al 1º maggio 2021,cite-ref-ukrcensus-71-0[71] con una densità media di 72 persone per km². La popolazione ucraina è in calo dagli mwa3qanni '90 e ha perso almeno 11 milioni di persone in meno di trent'anni, passando dai mwa3u52 244 100 abitanti del 1993 ai 41 milioni del 2021. Il declino demografico ucraino è dovuto sia alla forte mwa3yemigrazione sia al basso mwa3ctasso di natalità e all'alto mwa3gtasso di mortalità (il mwa3ksaldo demografico è negativo a partire dal 1991). Nel 2007 il declino demografico del paese è stato il quarto peggiore del mondo.cite-ref-autogenerated2002-72-0[72]
L'Ucraina soffre di un alto tasso di mortalità per via dell'mwa38inquinamento atmosferico, del diffuso mwa4atabagismo e mwa4ealcolismo, della cattiva alimentazione della popolazione e del mediocre sistema sanitario nazionale.cite-ref-starostenko1998-73-0[73]cite-ref-worldbank1-74-0[74]
Il censimento della popolazione in Ucraina è fermo al 2001; uno era stato programmato nel 2020, poi spostato al 2023 a causa della mwa4spandemia di COVID-19, ma si ipotizza che potrebbe essere spostato ancora a data da destinarsi. Nel 2019 il governo ucraino effettuò un censimento elettronico utilizzando diversi strumenti, come mwa4wtelefoni cellulari e i dati sulle pensioni, stimando la popolazione dell'Ucraina, esclusa la mwa40Crimea e parti del mwa44Donbass secessionista, a 37,3 milioni di persone, di cui circa 20 milioni in attività lavorativa (15-64).cite-ref-rfe-20200123-75-0[75]cite-ref-empr-media-76-0[76]
Tuttavia, le stime ufficiali del governo ucraino sono state talvolta messe in discussione: lo stesso ex ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Mychajlo PapijevПапієв Михайло Миколайович affermò nel 2017 che, nonostante le statistiche ufficiali ponessero a 42,3 milioni i cittadini ucraini di allora, secondo i calcoli degli esperti e dell'Istituto di demografia dell'Accademia nazionale delle scienza sarebbero stati non più di 32 milioni.cite-ref-77[77]
Il 67% (2005) della popolazione vive in aree urbane; le regioni più densamente popolate sono quelle orientali e occidentali, mentre nella sezione centrale dell'Ucraina, fatta eccezione per l'area urbana di mwa54Kiev, il popolamento è molto più rado. Il tasso di crescita annuo è negativo dal 1991: nel 2018 è stato di −0,60%, riflette una situazione di incertezza del paese dopo il mwa58crollo dell'Unione Sovietica e la grave crisi economica che ne è scaturita. La speranza di vita alla nascita è di 72,4 anni (2018), mentre il tasso di mortalità infantile è del 7,7‰ (2018).
Gli mwa6eucraini costituiscono la maggioranza della popolazione (73%). Tra le minoranze vi sono russi (22%) – presenti soprattutto verso il confine orientale e in Crimea –, bielorussi (0,9%), ebrei (0,9%), moldavi (0,5%), bulgari (0,5%), polacchi (0,4%), rumeni (0,3%), ungheresi (0,3%) e tatari di Crimea (che subirono deportazioni durante la seconda guerra mondiale). Gli mwa6iebrei, assai numerosi prima degli anni quaranta, si sono ridotti della metà, come risultato della mwa6mShoah e delle emigrazioni favorite dalle autorità sovietiche negli anni ottanta. Sono numerosi, peraltro, gli ucraini che risiedono in Russia e nelle altre ex mwa6qRepubbliche sovietiche, ed esistono delle forti comunità anche in mwa6uEuropa centrale, mwa6yCanada e mwa6cStati Uniti.
Etnie
L'Ucraina ha una vasta varietà di mwa7wgruppi etnici, il maggiore dei quali è quello mwa70ucraino, seguito dalla numerosa mwa74minoranza russa, che non coincide però con la più ampia mwa78popolazione russofona. Altre etnie minoritarie sono i mwa8abielorussi, i mwa8emoldavi, i mwa8itatari di Crimea, gli mwa8mungheresi, i mwa8qpolacchi, i mwa8urumeni, gli mwa8yebrei, gli mwa8carmeni, i mwa8ggreci, i mwa8ktatari e molti altri ancora, tra cui non mancano mwa8orom, mwa8stedeschi, mwa8wpopolazioni caucasiche e mwa80turche.
Seguono le percentuali dei mwa88gruppi etnici in Ucraina secondo il mwa9acensimento del 2001:
• mwa9mUcraini 77,5%,
• mwa9uRussi 17,2%,
• mwa9cBielorussi 0,6%,
• mwa9kMoldavi 0,5%,
• mwa9sTatari di Crimea 0,5%,
• mwa90Bulgari 0,4%,
• mwa98Ungheresi 0,3%,
• mwa-ePolacchi 0,3%,
• mwa-mRumeni 0,3%
• mwa-uArmeni 0,2%
• mwa-cGreci 0,2%,
• mwa-kTatari 0,2%,
| Gruppo etnico | censimento 1926 1 | censimento 1926 1 | censimento 1939 2 | censimento 1939 2 | censimento 1959 3 | censimento 1959 3 | censimento 1970 4 | censimento 1970 4 | censimento 1979 5 | censimento 1979 5 | censimento 1989 6 | censimento 1989 6 | censimento 2001 7 | censimento 2001 7 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo etnico | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % |
| Ucraini | 23 218 860 | 80,0 | 23 667 509 | 76,5 | 32 158 493 | 76,8 | 35 283 857 | 74,9 | 36 488 951 | 73,6 | 37 419 053 | 72,7 | 37 541 693 | 77,5 |
| Russi | 2 677 166 | 9,2 | 4 157 299 | 13,5 | 7 090 813 | 16,9 | 9 126 331 | 19,4 | 10 471 602 | 21,1 | 11 355 582 | 22,1 | 8 334 141 | 17,2 |
| Moldavi e Rumeni | 257 794 | 0,9 | 230 698 | 0,8 | 341 512 | 0,8 | 378 043 | 0,8 | 415 371 | 0,9 | 459 420 | 0,9 | 409 608 | 0,8 |
| Bielorussi | 75 842 | 0,3 | 158 174 | 0,5 | 290 890 | 0,7 | 385 847 | 0,8 | 406 098 | 0,8 | 440 045 | 0,9 | 275 763 | 0,6 |
| Tartari di Crimea | — | — | — | — | 193 | 0,0 | 3 554 | 0,0 | 6 636 | 0,0 | 46 807 | 0,1 | 248 193 | 0,5 |
| Bulgari | 99 278 | 0,3 | 83 838 | 0,3 | 219 419 | 0,5 | 234 390 | 0,5 | 238 217 | 0,5 | 233 800 | 0,5 | 204 574 | 0,4 |
| Ungheresi | — | — | — | — | 149 229 | 0,4 | 157 731 | 0,3 | 164 373 | 0,3 | 163 111 | 0,3 | 156 566 | 0,3 |
| Polacchi | 476 435 | 1,6 | 357 710 | 1,2 | 363 297 | 0,9 | 295 107 | 0,6 | 258 309 | 0,5 | 219 179 | 0,4 | 144 130 | 0,3 |
| Ebrei | 1 574 428 | 5,4 | 1 532 776 | 5,0 | 840 311 | 2,0 | 777 126 | 1,7 | 634 154 | 1,3 | 486 628 | 1,0 | 103 591 | 0,2 |
| Armeni | — | — | — | — | 28 024 | 0,1 | 33 439 | 0,1 | 38 646 | 0,1 | 54 200 | 0,1 | 99 894 | 0,2 |
| Greci | 104 666 | 0,4 | 107 047 | 0,4 | 104 359 | 0,3 | 106 909 | 0,2 | 104 091 | 0,2 | 98 594 | 0,2 | 91 548 | 0,2 |
| Tartari | 22 281 | 0,1 | 55 456 | 0,2 | 61 334 | 0,2 | 72 658 | 0,2 | 83 906 | 0,2 | 86 875 | 0,2 | 73 304 | 0,2 |
| Rom | 13 578 | 0,0 | 10 443 | 0,0 | 22 515 | 0,1 | 30 091 | 0,1 | 34 411 | 0,1 | 47 917 | 0,1 | 47 587 | 0,1 |
| Azeri | — | — | — | — | 6 680 | 0,0 | 10 769 | 0,0 | 17 235 | 0,0 | 36 961 | 0,1 | 45 176 | 0,1 |
| Georgiani | — | — | — | — | 11 574 | 0,0 | 14 650 | 0,0 | 16 301 | 0,0 | 23 540 | 0,1 | 34 199 | 0,1 |
| Tedeschi | 393 924 | 1,4 | 392 458 | 1,3 | 23 243 | 0,1 | 29 871 | 0,1 | 34 139 | 0,1 | 37 849 | 0,1 | 33 302 | 0,1 |
| Gagauzi | — | — | — | — | 23 530 | 0,1 | 26 464 | 0,1 | 29 398 | 0,1 | 31 967 | 0,1 | 31 923 | 0,1 |
| Caraiti | — | — | — | — | 3 301 | 0,0 | 2 596 | 0,0 | 1 845 | 0,0 | 1 404 | 0,0 | 1 196 | 0,0 |
| Altri | 103 935 | 0,4 | 174 810 | 0,6 | 129 338 | 0,3 | 157 084 | 0,3 | 165 650 | 0,3 | 209 172 | 0,4 | 539 604 | 1,1 |
| Totale | 29 018 187 | 29 018 187 | 30 946 218 | 30 946 218 | 41 869 046 | 41 869 046 | 47 126 517 | 47 126 517 | 49 609 333 | 49 609 333 | 51 452 034 | 51 452 034 | 48 416 000 | 48 416 000 |
| 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | 1 Fonte: Weekly . 2 Fonte: Weekly . URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall' url originale il 21 dicembre 2012) . 3 Fonte: Weekly . 4 Fonte: Weekly . 5 Fonte: Weekly . 6 Fonte: Weekly . 7 Fonte: Всеукраїнський перепис населення 2001 . | | | | |
Italiani in Crimea
Una comunità di origine italiana (soprattutto mwbgqpugliese), consistente in alcune migliaia di persone, si era stanziata in Crimea verso la metà dell'mwbguOttocento. Con l'avvento del comunismo alcuni rientrarono in Italia, ma rimasero circa mwbgy1 200 persone che nel 1942 vennero deportate in mwbgcKazakistan. Sia durante il percorso della deportazione (con carri piombati), sia nei luoghi di arrivo, circa i due terzi di loro perirono per malattie e stenti. Circa duecento persone rientrarono a mwbggKerč (Crimea) ai tempi di mwbgkChruščëv. Essi e i loro discendenti si trovano ancora là, altri sono dispersi sul territorio dell'ex mwbgoUnione Sovietica.cite-ref-boico-78-0[78]
Religione
Punto di incontro tra etnie e culture differenti, l'Ucraina presenta un panorama religioso molto composito, sebbene, secondo un sondaggio del 2018, il numero dei mwbhgcristiani ortodossi raggiunga il 71,1% della popolazione, mentre il numero dei non-religiosi raggiunge l'11% della popolazione.cite-ref-razumkov2018-79-0[79]
La confessione più diffusa è il mwbh4cristianesimo ortodosso, che, tuttavia, fa capo a due diverse giurisdizioni: la mwbh8Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca) e la mwbiaChiesa ortodossa dell'Ucraina (a sua volta nata dall'unificazione delle precedenti mwbieChiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Kiev e mwbiiChiesa ortodossa autocefala ucraina).
Il secondo gruppo religioso è rappresentato dai mwbiqcattolici di mwbiurito orientale, afferenti alla mwbiyChiesa greco-cattolica ucraina, in mwbicpiena comunione con la mwbigSanta Sede.cite-ref-80[80] Si aggiungono inoltre 863 comunità cattoliche di mwbi0rito latino con circa un milione di fedeli, per lo più mwbi4polacchi e mwbi8ungheresi, diffusi prevalentemente nelle regioni occidentali del Paese.
Anche i mwbjoprotestanti sono circa un milione e il loro numero è notevolmente cresciuto dopo l'indipendenza. Benché diviso in varie Chiese, il gruppo più consistente è quello dei mwbjspentecostali (oltre mwbjw300 000), seguito dagli mwbj0evangelici (mwbj4150 000 fedeli); si contano poi gruppi di mwbj8calvinisti, mwbkaluterani, mwbkemetodisti, mwbkiavventisti del settimo giorno e mwbkmmormoni.
I mwbkutestimoni di Geova in Ucraina nel 2014 hanno raggiunto il nuovo massimo di mwbky150 906 proclamatori attivi e hanno contribuito al riconoscimento dell'obiezione di coscienza grazie ad un verdetto della Corte Suprema dell'Ucraina del 28 agosto 2015, nonostante la mobilitazione militare, nel caso Vitalij Šalajko.cite-ref-82[82]
Per quanto riguarda i culti non cristiani, vi sono in Ucraina mwble500 000 musulmani, la metà dei quali di etnia mwblitatara.cite-ref-83[83] Si contano 487 comunità musulmane, delle quali 368 sono concentrate in mwblcCrimea. A mwblgKiev vivono circa mwblk50 000 musulmani, ma la gran parte è di origine straniera.cite-ref-muslim-84-0[84]
L'mwbl8ebraismo era assai diffuso prima della mwbmaseconda guerra mondiale: si pensi che nel 1926 la comunità di Odessa contava mwbme154 000 membri (il 36,5% degli abitanti totali), mentre quella di Kiev raggiungeva le mwbmi140 500 unità (il 27,3% degli abitanti).cite-ref-85[85] Dal censimento del 2001 risultavano mwbmc103 600 ebrei, ma alcuni leader religiosi sostengono che essi potrebbero in realtà essere mwbmg300 000. La gran parte segue il mwbmkgiudaismo ortodosso, ma è presente anche l'mwbmoebraismo riformato e l'mwbmsebraismo conservatore.
Lingue
La mwbnwcostituzione dell'Ucraina stabilisce che la lingua ufficiale dello Stato è l'mwbn0ucraino. Il mwbn4russo, che era di fatto la lingua ufficiale dell'Unione Sovietica, è largamente diffuso, specialmente nell'mwbn8Ucraina orientale e mwboameridionale. Secondo il censimento del 2001, il 67,5% della popolazione ha dichiarato come madrelingua l'mwboeucraino, mentre il 29,6% ha dichiarato il mwboirusso.
Talvolta, è difficile determinare la reale diffusione delle due lingue, poiché molti parlano il mwboqmwbousuržik (суржик), un misto di mwboyucraino e mwbocrusso, dove il vocabolario russo è spesso combinato con la grammatica e la pronuncia ucraina, ma nei sondaggi dichiarano di parlare l'una o l'altra lingua (tanti parlano anche le due lingue correttamente). Vi sono poi alcuni appartenenti all'etnia ucraina che dichiarano l'ucraino come la loro madrelingua, ma nella vita quotidiana parlano più spesso il russo. Questi dettagli modificano sensibilmente le statistiche, che quindi possono differire non poco fra loro.
L'ucraino si parla soprattutto nella parte centrale e occidentale del paese, dove è la lingua predominante nelle città, come a mwbokLeopoli. Nell'Ucraina centrale le due lingue sono egualmente parlate, ma il russo è più frequente a mwbooKiev, mentre l'ucraino prevale nelle comunità rurali. Nel sud e nell'est il russo è più diffuso nelle città, mentre nelle aree rurali si parla il mwbosmwbowsuržik.
Durante l'era sovietica, il numero di persone che parlavano l'mwbo4ucraino diminuì di generazione in generazione e, attorno a metà degli anni ottanta, l'uso nella vita pubblica diminuì considerevolmente.cite-ref-86[86]cite-ref-87[87] Dopo l'indipendenza, il governo ucraino cominciò una politica di ucrainizzazione per accrescere l'uso dell'ucraino. Questo avvenne generalmente a spese del russo, che era il linguaggio della pubblica amministrazione nel periodo precedente. Il governo ha quindi promosso l'uso della mwbpclingua ucraina in vari ambiti, come nella scuola, negli uffici pubblici e nei media, soprattutto dopo gli avvenimenti di mwbpgEuromaidan del novembre 2013-febbraio 2014. Dal 2016 è in corso un'ulteriore ucrainizzazione tramite la ridenominazione di città, paesi, villaggi, strade, viali, edifici, aeroporti, fermate di metro e ferrovie, dove nomi di personaggi ucraini sostituiscono quelli di russi e sovietici.
Dallo scoppio della mwbpoguerra russo-ucraina nel 2014 e, in larga misura, dall'mwbpsinvasione russa dell'Ucraina del 2022, l'interesse per la lingua, la cultura e la storia ucraina è cresciuto in modo significativo nella società ucraina. Allo stesso tempo, si registra un massiccio rifiuto e talvolta un'ostilità nei confronti della lingua russa.cite-ref-88[88]cite-ref-89[89]cite-ref-90[90] Il sostegno all'idea di concedere al russo uno status ufficiale in tutta l'Ucraina o in alcune delle sue regioni ha raggiunto il livello più basso dell'intero periodo di osservazione.cite-ref-91[91]cite-ref-92[92]
Allo stesso tempo, la Russia sta perseguendo una mwbrepolitica di russificazione forzata dei territori ucraini che occupa: le scuole vengono insegnate esclusivamente in russo, anche negli insediamenti dove l'ucraino è parlato da tutti o dalla stragrande maggioranza dei residenti. I libri e la letteratura educativa in ucraino sono stati vietati.cite-ref-93[93]cite-ref-94[94]cite-ref-95[95] Secondo un rapporto di mwbr4Human Rights Watch, la Russia indottrina gli scolari dei territori occupati con una propaganda anti-ucraina e i funzionari russi hanno preso e continuano a prendere misure per eliminare la lingua ucraina, in violazione di una serie di disposizioni del diritto internazionale.cite-ref-96[96] Anche i bambini ucraini deportati con la forza in Russia sono soggetti alla russificazione.cite-ref-97[97]cite-ref-98[98]cite-ref-99[99]cite-ref-100[100]cite-ref-101[101]
Stando alla costituzione della mwbtgRepubblica autonoma di Crimea, l'mwbtkucraino è la sola lingua di Stato. Tuttavia, è riconosciuto il russo come lingua parlata dalla maggioranza della popolazione e garantito il suo uso "in tutti gli ambiti della vita pubblica". Similmente, alla mwbtolingua tatara di Crimea è garantita una speciale protezione così come ai "linguaggi delle altre etnicità". Gli abitanti di mwbtslingua russa costituiscono una maggioranza preponderante (77%), quelli di mwbtwlingua ucraina sono il 10,1% e quelli di lingua tatara di Crimea l'11,4%.
mwbt4Taras Hryhorovyč Ševčenko, un fervente nazionalista nato schiavo nel 1814 e poi diventato un eroe nazionale, fu il primo scrittore di lingua ucraina di grande importanza. Il migliore e più produttivo scrittore dell'inizio del XX secolo fu mwbt8Ivan Franko, le cui opere comprendono racconti di fantasia, poesie, opere teatrali, trattati filosofici e racconti per bambini.
Diritti civili
Ordinamento dello Stato
Suddivisioni amministrative
L'Ucraina è divisa in 24 regioni (область - mwbwymwbwcoblast' al plurale області - mwbwgòblasti) e una repubblica autonoma (автономна республіка - mwbwkavtonòmna respùblika), la mwbwoCrimea. Vi sono inoltre due città (місто - mwbwsmìsto, plurale - містa - mwbwwmistà, mwbw0città, in mwbw4ucraino), mwbw8Kiev e mwbxaSebastopoli, che hanno mwbxestatuto speciale.
Città principali
Nella seguente tabella vengono elencate, in ordine decrescente per popolazione, le mwb08città dell'Ucraina con almeno mwb1a100 000 abitanti.
| Città | Nome ucraino | Oblast' o Regioni dell'Ucraina | Status | Popolazione (Cens. 2001) |
|---|---|---|---|---|
| Oltre 1 000 000 abitanti | Oltre 1 000 000 abitanti | Oltre 1 000 000 abitanti | Oltre 1 000 000 abitanti | Oltre 1 000 000 abitanti |
| Kiev | Київ | Oblast' di Kiev | S | 2 611 327 |
| Charkiv | Харків | Oblast' di Charkiv | O | 1 470 902 |
| Dnipro | Дніпро | Oblast' di Dnipropetrovs'k | O | 1 065 008 |
| Odessa | Одеса | Oblast' di Odessa | O | 1 029 049 |
| Donec'k | Донецьк | Oblast' di Donec'k | O | 1 016 194 |
| 500 000 – 1 000 000 | 500 000 – 1 000 000 | 500 000 – 1 000 000 | 500 000 – 1 000 000 | 500 000 – 1 000 000 |
| Zaporižžja | Запоріжжя | Oblast' di Zaporižžja | O | 815 256 |
| Leopoli | Львів | Oblast' di Leopoli | O | 732 818 |
| Kryvyj Rih | Кривий Ріг | Oblast' di Dnipropetrovs'k | O | 668 980 |
| Mykolaïv | Миколаїв | Oblast' di Mykolaïv | O | 514 136 |
| 250 000 – 500 000 | 250 000 – 500 000 | 250 000 – 500 000 | 250 000 – 500 000 | 250 000 – 500 000 |
| Mariupol' | Маріуполь | Oblast' di Donec'k | O | 492 176 |
| Luhans'k | Луганськ | Oblast' di Luhans'k | O | 463 097 |
| Sebastopoli | Севастополь | Repubblica Autonoma di Crimea | O | 423 729 |
| Makiïvka | Макіївка | Oblast' di Donec'k | O | 389 589 |
| Vinnycja | Вінниця | Oblast' di Vinnycja | O | 356 665 |
| Cherson | Херсон | Oblast' di Cherson | O | 328 360 |
| Poltava | Полтава | Oblast' di Poltava | O | 317 998 |
| Černihiv | Чернігів | Oblast' di Černihiv | O | 304 994 |
| Čerkasy | Черкаси | Oblast' di Čerkasy | O | 295 414 |
| Sumy | Суми | Oblast' di Sumy | O | 293 141 |
| Horlivka | Горлівка | Oblast' di Donec'k | O | 292 250 |
| Žytomyr | Житомир | Oblast' di Žytomyr | O | 284 236 |
| Kam"jans'ke | Кам'янське | Oblast di Dnipropetrovs'k | O | 255 841 |
| Kropyvnyc'kyj | Кропивницький | Oblast' di Kirovohrad | O | 254 103 |
| Chmel'nyc'kyj | Хмельницький | Oblast di Chmel'nyc'kyj | O | 253 994 |
| 100 000 – 250 000 | 100 000 – 250 000 | 100 000 – 250 000 | 100 000 – 250 000 | 100 000 – 250 000 |
| Rivne | Рівне | Oblast di Rivne | O | 248 813 |
| Černivci | Чернівці | Oblast di Černivci | O | 240 621 |
| Kremenčuk | Кременчук | Oblast' di Poltava | O | 234 073 |
| Ternopil' | Тернопіль | Oblast' di Ternopil' | O | 227 755 |
| Ivano-Frankivs'k | Івано-Франківськ | Oblast' di Ivano-Frankivs'k | O | 218 359 |
| Luc'k | Луцьк | Oblast' di Volinia | O | 208 816 |
| Bila Cerkva | Біла Церква | Oblast' di Kiev | O | 200 131 |
| Kramators'k | Краматорськ | Oblast' di Donec'k | O | 181 025 |
| Melitopol' | Мелітополь | Oblast' di Zaporižžja | O | 160 657 |
| Nikopol' | Нікополь | Oblast' di Dnipropetrovs'k | O | 136 280 |
| Slov"jans'k | Слов'янськ | Oblast' di Donec'k | O | 124 829 |
| Berdjans'k | Бердянськ | Oblast' di Zaporižžja | O | 121 692 |
| Sjeverodonec'k | Сєверодонецьк | Oblast' di Luhans'k | O | 119 940 |
| Alčevs'k | Алчевськ | Oblast' di Luhans'k | O | 119 193 |
| Pavlohrad | Павлоград | Oblast' di Dnipropetrovs'k | O | 118 816 |
| Užhorod | Ужгород | Oblast' della Transcarpazia | O | 117 317 |
| Lysyčans'k | Лисичанськ | Oblast' di Luhans'k | O | 115 229 |
| Jenakijeve | Єнакієве | Oblast' di Donec'k | O | 103 997 |
Forze armate
Tutte le forze militari e le forze di sicurezza sono sotto il comando del presidente dell'Ucraina e soggette alla supervisione di una commissione parlamentare della mwcosVerchovna Rada.
Le forze armate ucraine sono composte dalle mwco0Forze terrestri ucraine, dalla mwco4Marina militare ucraina, dalla mwco8Forza aerea ucraina e dalle mwcpaForze d'assalto aereo ucraine. A loro volta anche le forze navali mantengono una loro piccola mwcpeFanteria di marina e una loro forza aeronavale.
La guardia costiera ucraina e la forza di polizia marina dell'Ucraina, non sono subordinate alla marina.
Nel 2014, a seguito della mwcpqguerra del Donbass, venne ristabilita la mwcpuGuardia nazionale dell'Ucraina come principale componente di riserva delle forze armate ucraine.
Unità militari di altri Stati partecipano a esercitazioni multinazionali insieme alle forze ucraine in Ucraina regolarmente. La maggior parte delle esercitazioni sono oggi tenute sotto il programma di cooperazione della mwcpcNATO mwcpgPartenariato per la pace.
Dal 3 giugno del 2016 è stato permesso anche alle donne di servire in unità di combattimento delle Forze armate Ucraine.
Istituzioni
Università
Il 20 gennaio 1661 venne fondata l'mwcp0Università di Leopoli, la più antica università dell'Ucraina. Nel 1661 il re mwcp4Giovanni II Casimiro di Polonia concesse alla scuola "l'onore dell'Accademia e il titolo dell'Università", intitolata, nel 1940, al noto scrittore e studioso ucraino mwcp8Ivan Franko.
Inoltre a Kiev, nel 1946, fu fondata l'mwcqeUniversità Nazionale del Commercio e Economia di Kiev.
Politica
L'Ucraina è una mwcrarepubblica semi-presidenziale con la classica mwcretripartizione dei poteri: mwcrilegislativo, mwcrmesecutivo e mwcrqgiudiziario. Il mwcrupresidente, eletto direttamente dal popolo, resta in carica cinque anni ed è formalmente il mwcrycapo dello Stato. Il mwcrcParlamento ucraino, la mwcrgVerchovna Rada, è mono-camerale e conta 450 seggi. È il primo responsabile della formazione dell'esecutivo e del mwcrkConsiglio dei ministri al cui capo sta il mwcroprimo ministro.
Le leggi, gli atti parlamentari e governativi, i decreti presidenziali e gli atti del Parlamento di Crimea possono essere annullati dalla mwcrwCorte costituzionale, se violano la mwcr0Costituzione. La mwcr4Corte suprema è il massimo organo del sistema giudiziario ordinario. Ufficialmente sono garantite forme di decentramento amministrativo e governo locale. I consigli cittadini e locali e i sindaci sono eletti dal popolo e esercitano controllo sul bilancio dell'ente locale cui sono preposti, mentre i capi degli mwcr8oblast' e dei raion sono cooptati dal mwcsapresidente della Repubblica.cite-ref-102[102]
Economia
L'Ucraina è una nazione a mwcsweconomia di mercato con un vasto mercato internocite-ref-103[103] e la sua economia è una delle più aperte tra i Paesi dell'ex mwcteUnione Sovietica.
Storicamente le ricchezze di questo paese sono state il mwctmgranocite-ref-104[104] (tanto che era soprannominata mwctgil granaio d'Europa), il mwctklegnamecite-ref-105[105] e l'estrazione mineraria.cite-ref-106[106] Per valutare il percorso economicocite-ref-107[107] che l'Ucraina ha compiuto dall'mwcuyindipendenza del 1991 a oggi, basta confrontare la situazione economica subito dopo l'indipendenza con quella attuale. Nel 1994 il livello di mwcucinflazione superava il 10.650%. Nel solo 1993 i redditi della popolazione diminuirono del 44% rispetto all'anno precedente. Da allora il governo ucraino ha introdotto riforme economiche per stabilizzare il sistema finanziario. È seguita quindi una vasta mwcugprivatizzazione e una mwcukriforma agraria che ha restituito la terra agli mwcuoagricoltori, sono stati sciolti dei mwcuskolchoz e sono state create mwcuwcooperative sulla base della mwcu0proprietà privata. Al tempo stesso lo Stato ha continuato a sostenere lo sviluppo dei settori strategici ad alta tecnologia, come l'mwcu4ingegneria aeronautica, l'mwcu8industria aerospaziale, la costruzione di macchine utensili.
I primi risultati sono apparsi già negli anni 1996-97. Tuttavia la crisi finanziaria globale del 1998 ha notevolmente ridotto tali progressi e la crescita economica è ripresa solo nel 2000. Dal 2000 al 2004 il mwcvuprodotto interno lordo è cresciuto di un terzo, la mwcvyproduzione industriale del 60%. Solo nei primi sette mesi del 2004 l'incremento del Pil ha raggiunto il 13,5% e il volume dei crediti bancari è poi aumentato del 19,2%, mentre l'inflazione si è attestata al 4,4%. È stata inoltre raggiunta una crescita record nell'mwcvcindustria metalmeccanica, nella costruzione di mwcvgautomobili, nella mwcvksiderurgia: ritmi di crescita non raggiunti con i proventi dal settore petrolifero (non vi sono risorse sufficienti), ma grazie allo sviluppo dell'mwcvoindustria di trasformazione.
La crescita economica ha determinato un impatto positivo nel settore sociale. Il tenore di vita degli ucraini è ancora lontano dagli standard europei-occidentali, ma i mwcvwredditi e i mwcv0salari crescono a ritmi sostenuti. Nel primo semestre del 2004 il reddito pro capite medio della popolazione è cresciuto del 15,5%, triplicandosi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il progresso dell'Ucraina nel settore della stabilizzazione mwcv4macroeconomica e mwcv8finanziaria è stato valutato positivamente dalla comunità internazionale. Nel 2005 il mwcwarating creditizio è raddoppiato. Molti giudicano favorevole il clima per gli mwcweinvestimenti.
Dal 5% al 7% della spesa pubblica in Ucraina è impegnato per varie forme di risarcimento, correlato al mwcwkdisastro della centrale nucleare di Černobyl'.cite-ref-109[109]
L'Italia è il secondo partner commerciale dell'Ucraina e il primo mwcw8importatore nell'mwcxaEuropa occidentale.
Nel 2018 l'economia è cresciuta di oltre il 3,3%.cite-ref-110[110]
Agricoltura
La terra ucraina è considerata la più fertile al mondo potendo coprire il fabbisogno alimentare fino a sette volte la popolazione della stessa; per questo è spesso stata definita "Ucraina il granaio del mondo".cite-ref-111[111] Oggi l'Ucraina è il maggior esportatore al mondo di olio di girasole e una delle principali esportatrici di grano, zucchero, miele, uova e pollame. La coltivazione principale sono le patate, girasole e il mais.
Energia
L'Ucraina ha riserve significative di carbone (mwcyqbacini del Donec e mwcyuLeopoli-mwcyyVolinia) e carbone bruno (bacino del mwcycDnepr).
Sul Dnepr furono costruite le centrali idroelettriche (Kachovs'ka, Dniprovs'ka, Kanivs'ka, Kyivs'ka, ecc.). Solo il 58% del fabbisogno dell'Ucraina è rappresentato dalle proprie risorse di carburante, il resto viene importato (principalmente dalla Federazione Russa e dal Turkmenistan). Nel 2001 la struttura del consumo di elettricità e carburante era la seguente: 135,8 miliardi di kWh. Carbone e suoi prodotti - 64,2 milioni di tonnellate; gas naturale - 65,8 miliardi di metri cubi; condensa di petrolio e gas - 16,9 milioni di tonnellate.
L'Ucraina è stata la prima regione dell'Unione Sovietica a produrre il gas. A Dašava (regione di mwcyoLeopoli) il gas iniziò a essere estratto negli mwcysanni '20. A quel tempo fu posato il gasdotto Dašava-Drohobyč. Quindi, da Dasava via Polonia a Berlino, dopo la guerra, il gasdotto fu smantellato e fu posato il gasdotto Dašava-Kiev, e successivamente Dašava-Mosca. Più tardi, un gasdotto a Leningrado fu posato attraverso Minsk. Dašava era uno dei più grandi giacimenti di gas dell'Unione Sovietica. Dopo Dašava, furono scoperti altri campi, ognuno dei quali aveva riserve di almeno 30 miliardi di metri cubi di gas (erano, quindi, abbastanza potenti), tra cui il giacimento Shebelinsky nei pressi di Shebelynka, villaggio nel distretto di Izyum (regione di mwcywCharkiv) e uno dei principali giacimenti ucraini. E nel 1973, la produzione ucraina di gas ha raggiunto il picco di 68 miliardi di metri cubi. Successivamente, la produzione è diminuita e oggi l'Ucraina produce 20-21 miliardi di metri cubi.cite-ref-112[112] Piccoli depositi di petrolio e gas naturale si trovano nella regione dei Carpazi e nel nord-est del Paese. Queste risorse energetiche possono essere utilizzate nelle centrali (Uhlehors'k, Kryvyj Rih, Burštyn, Zmijev, Kurachiv e altri).
L'Ucraina è una delle regioni a più alto consumo di energia, almeno il doppio della mwcziGermania rispetto al PIL. L'Ucraina è largamente dipendente dall'estero per quanto riguarda l'energia, anche quella nucleare. In media oltre il 55% dell'elettricità in Ucraina è generata da centrali nucleari (Rivne, Chmel'nyc'kyj, Zaporižžja e South Ukrainian). La centrale di mwczmZaporižžja è il primo impianto nucleare e il più grande d'Europa. Nel 2006 il governo ha deciso di costruire 11 nuovi impianti nucleari per il 2030 per raddoppiare la capacità di produzione energetica nucleare.
Le fonti rinnovabili sono in rapida crescita. A partire dal 2012 le fonti di energia rinnovabile rappresentavano solo il 2% del consumo energetico del paese, nel 2017 sono salite a 6,7%. L'Ucraina si impegna a produrre l'11% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020 e il 25% entro il 2035.
Nel 2005 la produzione era così suddivisa: nucleare 47%, termica 45%, idroelettrica, eolica e altre 8%.
Industria aeromobile
L'Ucraina possiede una delle ditte più famose di costruzioni di mwcz4aeromobili, mwcz8Antonov, che prima dell'indipendenza del Paese era una delle principali ditte produttrici mwcaasovietiche di mwcaeaerei da trasporto, e dalle sue fabbriche sono usciti alcuni tra i velivoli più grandi mai realizzati come l'mwcaiAn-225 "Cossack".
Industria aerospaziale
Dall'indipendenza l'Ucraina ha mantenuto la propria agenzia spaziale, rimanendo un partecipante attivo allo studio scientifico dello spazio e delle missioni di telerilevamento. Dal 1991 al 2007 l'Ucraina ha lanciato sei satelliti realizzati autonomamente, centouno veicoli di lancio e continua a progettare veicoli spaziali.
L'agenzia spaziale ha coordinato nel corso del tempo il lavoro di oltre quaranta imprese - "Juzhmaš", CB "Južnoe". M. Jangel, Communar, Hartron, Ukrcosmos, Obrij, Kyiv Radio Plant, una rete di centri di ricerca e istituti concentrati a mwcayKiev, mwcacDnipro, mwcagCharkiv, mwcakLeopoli, mwcaoČernihiv e mwcasCrimea. Per gestire i satelliti in Ucraina è stato creato un unico complesso di controllo automatizzato terrestre (NACC), che comprende centri per il controllo dei voli di veicoli spaziali, la ricezione di informazioni scientifiche, la sua elaborazione, il controllo del campo di navigazione e dello spazio.
I principali prodotti ucraini sono i veicoli di lancio (dal pickup spaziale "mwca0Cyklon-3", che porta a bordo mwca4600 kg di carico, al carrello "Zenit-3SL", che trasporta i satelliti in orbita), l'uso di missili balistici transcontinentali, missili PC-20 (SS-18 "Satana"), apparecchiature per le esigenze dello spazio (per esempio il compito di progettare e produrre sistemi di controllo dello spazio "Comparrus" per la ISS "Alpha", le apparecchiature di controllo radio nei moduli di servizio ISS "Zorya" e "Zvezda" attualmente in orbita).
Prospettive sull'aerospaziale ucraino: si stima che un dollaro investito in questo settore ne produca dieci. L'NSAU conclude fino a quattrocento contratti all'anno, guadagnando circa 700 milioni di $, e l'Ucraina è al quarto-quinto posto nei servizi di lancio: nei razzi ucraini i veicoli spaziali vengono consegnati in orbita, apportando entrate rilevanti denaro al budget stata. Per esempio la consegna in orbita tramite il veicolo di lancio europeo Ariane costa circa $100 milioni e l'Ucraina produce anche unità di attracco per tutti i veicoli spaziali che arrivano alla Stazione spaziale internazionale. L'Ucraina partecipa a progetti spaziali internazionali: Dnipro, Sea Start, Ground Launch, Cyclone-4, Antares, Vega e altri.
Trasporti
Il trasporto in Ucraina comprende trasporti di terra (via strada e ferrovia), di acqua (via mare e via fiume) e di aria.
Navigazione
Il trasporto marittimo internazionale è svolto principalmente tramite il mwcbsporto di Odessa, da qui salpano regolarmente traghetti per mwcbwIstanbul, mwcb0Varna e mwcb4Haifa. La maggiore compagnia di traghetti attualmente operante su queste tratte è Ukrferry.cite-ref-113[113] Nel Paese sono presenti mwccm1672 km di vie d'acqua navigabili su 7 fiumi, principalmente il mwccqDanubio, il mwccuDnepr e il mwccyPryp"jat'; la superficie di tutti i fiumi ucraini ghiaccia durante l'inverno (solitamente da dicembre a marzo), limitando la navigazione. Tuttavia sul Dnepr sono in esercizio navi mwcccrompighiaccio, almeno in prossimità di mwccgKiev.cite-ref-114[114]
Strade
La maggior parte delle infrastrutture risale al periodo sovietico, ma tali infrastrutture sono in parte obsolete. La rete stradale ucraina collega tutti i maggiori centri del Paese, ma per gli standard europei è considerata di bassa qualità. In totale le strade asfaltate dell'Ucraina si snodano per una lunghezza di mwcdg164732 km. Per questo motivo era stato programmato un allargamento della rete autostradale in vista dei mwcdkcampionati europei di calcio del 2012.
Ferrovie
La rete ferroviaria ucraina costituisce il vero mezzo di comunicazione fra i maggiori centri urbani, le zone portuali, i maggiori centri industriali e i paesi vicini. La maggiore concentrazione di collegamenti si trova nella zona del mwcdwDonbass (il bacino del Donec, a est). Nonostante il trasporto merci su rotaia sia calato del 7,4% dal 1994 al 1995 l'Ucraina è ancora uno dei Paesi del mondo dove è più massiccio l'uso del mezzo ferroviario. La rete totale si estende per mwcd022473 km di cui mwcd49 259 elettrificati.
Compagnie aeree nazionali
La compagnia di bandiera dell'Ucraina è la mwceeUkraine International Airlines. In passato la principale compagnia aerea era la mwceiAerosvit Airlines, fallita nel 2012.
Le altre sono SkyUp, Ukrainian Mediterranean Airlines, Wind Rose Aviation, mwceqDniproavia, South Airlines, Motor Sich Airlines, Yanair, AtlasGlobal Ukraine e Bukovyna Airlines.cite-ref-115[115]
Telecomunicazioni
In Ucraina sono stati in aggiunta alla tradizionale mwcesrete telefonica pubblica, che è del 76% (2006) dello Stato (fino al 2011), fornitore dell'Ukrtelecom, anche dominato GSM - reti di comunicazioni mobili impostate.
Le più grandi reti mobili sono attualmente:
• Kyivstar / Djuice / Mobilitsch (2G: GSM)
• MTS (UMC) / Jeans / Sim-Sim (2G: GSM)
• Vita:) (2G: GSM)
• 3Mob (3G: UMTS)
• PEOPLEnet (3G: CDMA2000 1 × EV-DO)
• Intertelecom (3G: CDMA2000 1 × EV-DO)
Ukrtelecom ha lanciato nel novembre 2007 la prima rete mobile UMTS in Ucraina, che dal 2011 opera come 3Mob. La privatizzata Ukrtelecom nel 2011 è di proprietà di maggioranza della holding SCM dell'oligarca Rinat Akhmetov.mwcfu[187] Nell'inverno 2014-2015 saranno vendute tre licenze per lo standard mobile UMTS. Queste reti saranno operative al più presto nell'estate 2015.
Turismo
Secondo l'mwcgoOrganizzazione mondiale del turismo (UNWTO), l'Ucraina è stata tra i primi dieci Paesi per numero di visite, classificandosi all'ottavo posto nel 2008. Più di venti milioni di turisti hanno visitato il paese ogni anno (25,4 milioni nel 2008), principalmente dell'mwcgsEuropa orientale, nonché dell'mwcgwEuropa occidentale, degli mwcg0Stati Uniti e del mwcg4Giappone. L'Ucraina possiede molte attività ricreative dal turismo sportivo (come lo sci) a viaggi cognitivi, basati sulla ricca storia archeologica e religiosa del Paese. Numerosi centri benessere situati praticamente in tutte le regioni dell'Ucraina si potrebbero affermare in futuro.
Una delle principali destinazioni turistiche in Ucraina è la capitale mwchaKiev, che oltre a molti mwchemonumenti storici, offre anche una moderna e vivace vita culturale. Sin dai tempi dello zar la costa del mwchiMar Nero è stata utilizzata come area ricreativa, in particolare la mwchmpenisola di Crimea, che è stata trasferita alla mwchqSSR Ucraina nel 1954. Oltre all'eredità culturale di numerosi popoli (greci, mwchutatari di Crimea, mwchygenovesi), la Crimea offre un mwchcclima subtropicale e una moltitudine di palazzi e sanatori. La Crimea è stata fino al 2014 la scena del festival annuale della musica dance elettronica mwchgKazantip.
Nell'ovest dell'Ucraina la città di mwchoLeopoli con il suo mwchscentro storico protetto dall'mwchwUNESCO merita una visita. Negli adiacenti mwch0Carpazi ucraini ci sono, oltre alla natura impressionante, tradizionali centri termali come mwch4Truskavec' o stazioni sciistiche come Slavske.
Le escursioni nella zona contaminata di mwciaČernobyl', a nord di Kiev, si sono recentemente affermate come una forma di mwcieturismo estremo.
Nel territorio ci sono numerosi mwcimparchi nazionali come il mwciqparco di Sofiïvka, un popolare sito turistico e ricreativo visitato ogni anno da circa mwciu500 000 persone.
Ambiente
Flora
Nei mwcjaCarpazi esistono le ultime mwcjeforeste vergini temperate dall'mwcjiumidità. Dal luglio 2007 fanno parte del Patrimonio Naturale Mondiale dell'mwcjmUNESCO. Quasi il 16% della superficie del paese è mwcjqboscoso (principalmente di mwcjufaggi, mwcjypini, mwcjcbetulle, mwcjgpioppi, mwcjkquerce, mwcjoontani, mwcjsaceri). Oltre ai Carpazi, il bacino del mwcjwDnepr e il bacino del mwcj0Pryp"jat' rappresentano gli mwcj4ecosistemi più importanti. mwcj8Cetrioli, mwckapomodori, mwckepeperoni, mwckicipolle, mwckmlegumi e mwckqmelanzane sono le mwckuverdure più coltivate. I frutti tipici includono mwckyuva, mwckcpere, mwckgmeloni, mwckkpesche, mwckoprugne e mwcksalbicocche. Il raccolto più importante è il mwckwgrano. Oltre al grano, si coltiva anche mwck0segale, mwck4orzo, mwck8patate, mwclamais e, soprattutto, mwclegrano saraceno.
Fauna
Oltre alla mwclsbiodiversità naturale (mwclwfagiani, mwcl0gru, mwcl4pavoni), nell'mwcl8area naturale protetta mwcmaAskanija-Nova si trovano anche animali esotici come lo mwcmestruzzo africano. Tra gli animali da riproduzione tradizionali della mwcmiCrimea c'è il mwcmmcammello. Le acque marine attorno alla mwcmqPenisola ospitano alcune specie di mwcmudelfini e mwcmybalene. mwcmcTartarughe, mwcmglucertole e mwcmkserpenti sono presenti in tutto il Paese. mwcmoProcioni, mwcmscinghiali, mwcmworsi, mwcm0lupi e mwcm4cervi vivono nelle foreste e sono comuni nell'Ucraina occidentale e settentrionale. Ad mwcm8Askanija-Nova ci sono oltre 100 esemplari del mwcnacavallo Przewalskii, una specie in via di estinzione che è stata introdotta dalla Mongolia in Europa a partire dal 1900 circa. Fino a duecento anni fa i mwcnetarpan vivevano allo stato selvatico in Ucraina, fino a quando non vennero eliminati. Il mwcnibestiame da mwcnmsteppa ucraino era diffuso in Ucraina fino all'inizio del mwcnqXX secolo.
Conservazione
A seguito di gravi disastri ambientali come il mwcncdisastro nucleare di Černobyl' e l'incidente causato da una mwcngpetroliera nel mwcnkMar Nero, il governo si è prefissato l'obiettivo di attuare le riforme di conservazione della natura. In Ucraina ci sono diciotto parchi nazionali ed è presente una società di conservazione della natura ucraina.
Bandiera
La mwcoibandiera dell'Ucraina è rettangolare con proporzioni 2:3. Presenta due bande orizzontali di uguali dimensioni blu (sopra) e oro (sotto). I colori sono mutuati dalle armi del principato di mwcomGalizia, ovvero un leone d'oro in campo blu. Apparsa per la prima volta nella forma attuale nel 1848, è stata adottata ufficialmente nel gennaio 1918 durante il breve periodo di indipendenza; è stata reintrodotta in maniera definitiva il 21 gennaio 1992, con la dissoluzione dell'mwcoqUnione Sovietica e la proclamazione della sovranità nazionale. Nella tradizione popolare i colori indicano il cielo (blu) e il mwcoufrumento (oro), una delle principali risorse del paese.
Inno nazionale
L'inno nazionale dell'Ucraina, mwcogmwcokŠče ne vmerla Ukraïny, è stato scritto nel 1862 dal poeta ucraino mwcooPavlo Čubynskyj, su musica composta nel 1863 dal sacerdote greco-cattolico mwcosMychajlo Verbyc'kyj. Venne adottato come inno nazionale ucraino nel 1996.
Cultura
La cultura ucraina è una ricca e variegata fusione di tradizioni antiche e moderne, influenzata dalle culture vicine e dalle proprie radici storiche e folcloristiche. L'Ucraina ha una lunga storia che risale a oltre 1.000 anni, e ha subito molte influenze culturali durante questo periodo. La sua cultura è nota per la sua arte, la musica, la letteratura, l'architettura, la cucina e il folklore, e molti di questi elementi sono strettamente legati alle celebrazioni religiose e tradizionali. La chiesa ortodossa ucraina è una delle istituzioni più importanti del paese, e la fede ortodossa è molto diffusa in tutta l'Ucraina. La musica popolare ucraina è caratterizzata da melodie emotive e malinconiche, spesso accompagnate da strumenti tradizionali come il bandura, mentre la danza tradizionale ucraina è conosciuta per la sua energia e i costumi colorati. Inoltre, la cucina ucraina è ricca di sapori unici e piatti saporiti come il borsch, il varenyky (ravioli) e il salo (pancetta di maiale).
Patrimoni dell'umanità
I beni di interesse culturale protetti dall'mwcpyUNESCO sono:
• Dal 1990 - mwcpkKiev: mwcpoCattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, Kyjevo-Pečers'ka Lavra
• Dal 1998 - mwcpwLeopoli - il complesso del centro storico
• Dal 2005 - mwcp4Arco geodetico di Struve
• Dal 2007 - mwcqaAntiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d'Europa
• Dal 2011 - Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati, mwcqiČernivci
• Dal 2013 - Antica città del mwcqqChersoneso Taurica e la sua Chora
• Dal 2013 - mwcqyTserkvas in legno della regione dei Carpazi in Polonia e Ucraina
• Dal 2023 - mwcqgCentro storico di Odessa
Letteratura
Una letteratura propria dell'Ucraina si afferma già nel mwcrcXV secolo. La letteratura ucraina raggiunge il massimo splendore con mwcrgIvan Franko e soprattutto con il poeta nazionale ucraino mwcrkTaras Hryhorovyč Ševčenko, autore di ballate e poemi epici di stampo nazionale. Nel mwcroXX secolo si afferma, tra gli altri, la figura della poetessa mwcrsLesja Ukraïnka. Tra il XX e il mwcrwXXI secolo tra gli scrittori di storie per bambini si distinse mwcr0Vsevolod Nestajko. mwcr4Volodymyr Mel'nykov è uno dei più famosi prosatori ucraini moderni cite-ref-116[116]. Prevale, inoltre, un tipo di scrittura di carattere sociale e nazionalpopolare.
Filosofia e storia
In campo filosofico, nel mwcsuXVIII secolo, tra gli altri, si afferma la figura di mwcsyHryhorij Skovoroda (1722-1794), che fu anche poeta. In ambito storico, tra la fine del XIX secolo e il XX secolo, spicca la figura di mwcscMychajlo Serhijovyč Hruševs'kyj, importante esponente della rinascita nazionale ucraina.
Musica
Tra le cantanti ucraine si possono ricordare mwcswSofija Rotaru, mwcs0Alina Hrosu e la cantante mwcs4Loboda per il mwcs8dance pop. Da ricordare anche mwctaRuslana Lyžyčko, che con il singolo mwctemwctiWild Dances ha vinto l'mwctmEurovision Song Contest 2004, svoltosi in Turchia. In seguito l'Ucraina vinse nuovamente l'Eurofestival sia nel mwctq2016 con mwctuJamala che nel mwcty2022 con la mwctcKalush Orchestra, rispettivamente con i brani mwctgmwctk1944 e mwctomwctsStefania. Tra i cantautori spicca mwctwVolodymyr Ivasjuk e nota cantante lirica è stata mwct0Solomija Krušel'nyc'ka. E ancora il tenore mwct4Anatolij Solov'janenko. Per la musica classica da ricordare la pianista mwct8Valentyna Lysycja ed il compositore mwcuaValentyn Syl'vestrov. Ma spicca, in particolare, mwcueStefanija Ivanivna Turkevyč-Lukijanovyč, la prima donna compositrice dell'Ucrainacite-ref-117[117].
Folclore e mitologia
Per folclore ucraino s'intendono le tradizioni popolari sviluppatesi in Ucraina e tra il popolo ucraino. In ambito mitologico spicca la figura di mwcuoBerehynja, tipico spirito femminile: il mwcusnazionalismo ucraino romantico, verso la fine del XX secolo, si concentrò intorno questo mito.
Costumi
La varietà dei costumi tradizionali riflette l'eterogeneità geografica e storica del paese e la diversità delle sue etnie. I costumi tradizionali ucraini includono abiti per ogni occasione, dalle feste di matrimonio e battesimo alle celebrazioni di primavera e raccolti.
Uno dei costumi tradizionali più famosi dell'Ucraina è la "mwcu8vyšyvanka", la camicia ricamata a mano con disegni colorati. Questo capo d'abbigliamento è stato ampiamente adottato come simbolo di nazionalismo e identità ucraina.
In generale, i costumi tradizionali ucraini si caratterizzano per la presenza di colori vivaci, motivi geometrici e ricchi decori. Le donne indossano gonne lunghe, bluse ricamate e copricapi decorati, mentre gli uomini vestono pantaloni larghi, camicie e cappelli di pelliccia. Anche l'abbigliamento tradizionale delle diverse regioni ucraine ha le proprie caratteristiche e differenze.
Oggi, i costumi tradizionali sono spesso utilizzati in occasione di eventi culturali e festival, e sono diventati un simbolo di orgoglio nazionale e identità culturale per gli ucraini.
Cinema
In ambito cinematografico spicca il regista mwcvyAleksandr Petrovič Dovženko e l'attore e anche regista mwcvcLeonid Fёdorovič Bykov.cite-ref-118[118]
Scienza
In ambito scientifico vengono ricordate la figura del cardiochirurgo mwcwmNikolaj Michajlovič Amosov (1913-2002), tra i pionieri della chirurgia toracica sovietica,cite-ref-119[119] e di mwcwgIl'ja Il'ič Mečnikov, mwcwkpremio Nobel per la medicina nel 1908, per la sua scoperta sul meccanismo della mwcwofagocitosi.
Ucraina nello spazio
• 31 agosto 1995: viene lanciato mwcw4Sich 1, il primo satellite lanciato dall'Ucraina
• 19 novembre 1997: mwcxaLeonid Kadenjuk è il primo cosmonauta dell'Ucraina indipendente ad andare nello spazio.
Media
Festività e ricorrenze nazionali
| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 28 giugno | Giorno della Costituzione dell'Ucraina | Celebra la Costituzione Ucraina del 1996 |
| 23 agosto | Giorno della bandiera nazionale dell'Ucraina | Celebra l'indipendenza dell'Ucraina dall'URSS, nel 1991 |
| 24 agosto | Festa nazionale: Giorno dell'indipendenza dell'Ucraina | Celebra l'indipendenza dell'Ucraina dall'URSS, nel 1991 |
| 26 aprile | Giornata Internazionale della Memoria del Disastro di Cernobyl | Commemorazione del Disastro di Černobyl' del 1986 |
Sport
Pugilato
Uno degli sport più popolari e seguiti in Ucraina è il pugilato: tra le personalità che si sono maggiormente distinte in questa disciplina vi sono gli ex campioni del mondo mwc0qVolodymyr Klyčko e mwc0uVitalij Klyčko e gli attuali campioni mwc0yOleksandr Usyk e mwc0cVasyl' Lomačenko.
Calcio
L'Ucraina, come le altre ex mwc1eRepubbliche sovietiche, ha beneficiato dell'attenzione data dal governo dell'mwc1iURSS all'mwc1meducazione fisica. Questa politica ha lasciato all'Ucraina centinaia di stadi, palestre, piscine e altri tipi di impianti sportivi. Fra i molti sport praticati dagli ucraini il primato va al mwc1qgioco del calcio. La massima serie del mwc1ucampionato ucraino di calcio è la mwc1yPrem"jer-liha (Прем'єр-ліга) nota fino al 2008 come Vyšča Liha (Bища ліга). Le squadre più note all'estero sono la mwc1cDinamo Kiev, per i trionfi in mwc1gCoppa delle Coppe del mwc1k1974-1975 e mwc1o1985-1986 e della mwc1sSupercoppa UEFA del mwc1w1975, il giocatore più famoso è anche il simbolo della nazionale ucraina: mwc10Andrij Ševčenko; tra gli altri importanti calciatori e allenatori spicca mwc14Valerij Lobanovs'kyj; lo mwc18Šachtar Donec'k, che vinse la mwc2aCoppa UEFA nella mwc2estagione 2008-2009. La mwc2inazionale di calcio dell'Ucraina ha giocato la sua prima partita ufficiale nel 1992, mentre la sua prima partecipazione ai mwc2mCampionati Mondiali è del 2006. L'Ucraina, assieme alla mwc2qPolonia, ha ospitato i mwc2uCampionati europei di calcio del 2012 (vedi anche mwc2yScelta della nazione organizzatrice della fase finale del Campionato europeo di calcio 2012).
Atletica
mwc2kSerhij Bubka di mwc2oLuhans'k è stato sei volte mwc2scampione del mondo e mwc2wcampione olimpico nel salto con l'asta. Ha stabilito un totale di 35 record mondiali e ha superato per 43 volte la misura di sei metri. Dal 2005 è presidente del Comitato olimpico dell'Ucraina. L’altista mwc24Jaroslava Mahučich nel 2024 alla tappa della Diamond League di Parigi fa registrare il nuovo record del mondo di specialità con la misura di 2.10m
Scacchi
mwc3eRuslan Ponomarëv era nel 2002 mwc3iFIDE campione del mondo; mwc3mAnna Ušenina 2012, e mwc3qMarija Muzyčuk 2015 campionesse del mondo di scacchi. La squadra nazionale è diventata campione del mondo nel 2001 e ha vinto le mwc3uOlimpiadi degli scacchi del 2004 e le mwc3yOlimpiadi degli scacchi del 2010. La selezione femminile ucraina ha vinto le mwc3cOlimpiadi degli scacchi del 2006.
Giochi olimpici
L'Ucraina ha fatto il suo debutto ai Giochi olimpici come Stato indipendente alle mwc3wOlimpiadi invernali di Lillehammer del 1994. Fino a tutto il mese d'agosto 2008, dopo avere partecipato a sole tre delle 25 Olimpiadi estive e quattro delle 22 Olimpiadi invernali, l'Ucraina si è piazzata al 35º posto per numero di medaglie vinte nel conteggio del mwc30medagliere complessivo dei Giochi olimpici.
La prima medaglia d'oro olimpica per l'Ucraina (dall'indipendenza) venne conquistata da mwc38Oksana Bajul, nel pattinaggio artistico su ghiaccio, ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994. La prima medaglia olimpica dell'Ucraina fu invece la medaglia di bronzo vinta da mwc4aValentyna Cerbe-Nesina, nel biathlon, ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994.
Motociclismo
Tradizioni
Gastronomia
La cucina ucraina è parte integrante della cultura ucraina e si riflette nello stile di vita e negli usi e costumi di tutti gli ucraini. Si riconosce in modo particolare per la grande varietà di sapori e la diversità di ingredienti utilizzati. Gli ingredienti della cucina popolare sono per lo più carni, funghi, verdure, barbabietole, frutta e vari tipi di erbe. Alcuni piatti tipici della cucina ucraina sono tra i più semplici da preparare.
Bevande
Filatelia
La prima emissione filatelica dell'Ucraina risale al 1990.
Note
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Voci correlate
• mwd-aCittà dell'Ucraina
• mwd-iHolodomor
• mwd-qOlocausto in Ucraina
• mwd-yRivoluzione arancione
• mwd-gStoria dell'Ucraina
• mwd-wTrasporti in Ucraina
• mwd-4Ucraino-brasiliani
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Collegamenti esterni
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